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latest release

[Lav59]

AV-K

a centripetal fugue

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open source electronic netlabel

Laverna net label opens a new website restyled in graphics, trying to keep a distinction by following and proposing a different gateway to the “research sound”. This is the boost from an independent digital label, borne at the beginning of the years 2000, years definitely linked to the electronic sound rooted in the club culture phenomenon that gradually refined itself to reach features of high quality and research, all well represented in our production from 2008 onwards.

Laverna soul has always been moved by the passion for the “ambient sound” and for all those research musical expressions inspired by it. This is proved by the remarkable ensemble of artists that have proposed their releases along all these years; musicians that since the beginning are moving in the undefined space of the expanded sound: an environment that gathers the “echoes of research” rooted in the classical sounds, loved by artists such as Eno or Budd, and evolves in different directions to reach the sound that is perceived as a constant element of the space surrounding the musician ( soundscape – field - recording).

The sound that Laverna is proposing can be synthetically defined as “ambient electronics, experimental and research”, terms embedding a wide variety of sound emotions. Our line-up shows names as : Enrico Coniglio, Emanuele Errante, Stefano Guzzetti, Gigi Masin, Massimo Liverani, Elisa Luu, Giulio Aldinucci aka Obsil, Sentimental Machines, Leastupperbound: artists, that along with a number of foreign and Italian musicians, represent the most advanced innovation within the independent landscape, unbound from the classic indie-rock circuit.

Laverna net label has chosen to move along the path of the Creative Commons, therefore our releases are available in free download and are produced in the key of artistic creations designed for the internet sharing.

Nevertheless Laverna is not just music: the ever-moving souls of the multimedia are behind the scenes of this digital venetian reality: video art, reading, real-time webbing, etc. This is a world double knot tied to the innovative flow that constantly drives the action of those who have created and still coordinate this independent digital label.

news

  • 2013-12-24 Noi siamo la Nebulosa [a Laverna.net and Design Of The Universe production]
    Laverna.net in Siamo la Nebulosa del Futuro (Stellarium) in collaborazione con design of the universe




    musica di Alessandro Fogar [awareness]



    IL VIDEO DI PRESENTAZIONE:



    Guardare in alto. Guardare il cielo. E' questo il gesto che l'artista e poeta triestino Lorenzo Mullon fa di notte quando sale sul tetto della casa in campagna e guarda le stelle, parla con loro e chiede di agire su di lui, dentro di lui, di mettere, come dice, a posto le cose. Gli sono familiari gli astronomi di tutte le epoche che ad un certo punto della vita iniziano un viaggio d' esplorazione verso un mondo che in realtà non possono raggiungere. Mullon invece parte dalla storica cartografia del Piccolomini, dal celebre "Atlante Celeste ", che gli funge da guida per l'incontro con le stelle e anche con altri fenomeni sorprendenti che non si manifestano, o solo parzialmente, nella banda della radiazione visibile. Nel 2012 l'artista, alla ricerca dei cromatismi nascosti delle stelle, materializza il primo Stellarium dipinto, una nuova cartografia celeste, composta di meteorite coperte di strati di colore, linguaggi e connotazioni. Così nasce una serie di dipinti che si fanno, da un lato, messaggero dell'universo e delle sue orbite, e dall'altro rappresenta un atlante umanistico che racconta proprio frammenti della storia dell'uomo. In sintonia con le mappe antiche, i lavori dell'artista si sostanziano di elementi più o meno riconoscibili, incontriamo di sfuggito degli animali come le salamandre, gli scorpioni, degli elfi, oppure dei mostri e dei personaggi correlati al patrimonio di leggende di chiunque intraprenda la lettura del cielo notturno.

    Tutto ciò che le stelle celano davanti ai nostri occhi, i colori spettrali secondo il diagramma degli astronomi Hertzsprung e Russell, Mullon lo trasferisce sulla tela. I processi di lavorazione, i tempi d'incisione del colore nei suoi quadri sembrano delle guerre alchemiche, cosi commenta, il blu che uccide il bianco, si abbassa sotto i tiri del nero mentre il giallo scompare. Nel corso dei secoli, nell'arte, le stelle brillavano sempre con una luce d'argento, la notte era solenne nel suo silenzio. Invece, niente è come prima. Cambiano persino le sfumature dei colori che, ai tempi del Michelangelo, sono state preparate dagli artisti stessi. Mullon mostra la pazienza dei saggi : solo così, durante i suoi viaggi interspaziali, si aprono nuove porte. In sintesi, che cosa fa l'artista? Egli crea delle connessioni, tesse l'invisibile trama tra le cose, si tuffa nella storia del genere umano, e lo collega con la storia dell'universo. Il nuovo ciclo delle"Nebulose", paragonabile allo splendore delle realtà presenti nel cosmo, va oltre la questione della loro luminosità e temperatura. Il ciclo che conduce dalla morte delle stelle alla vita delle nebulose, è un indice di trasformazione perenne e che tutto si rinnova al costo di sacrificare una parte di sé.

    Lorenzo Mullon nasce a Trieste nel 1961. Presto si trasferisce a Milano dove partecipa a varie mostre collettive curate da Chiara Guidi. Negli anni successivi lavora con Franco Toselli che lo presenta a Miart nel 2002. In questo periodo realizza i primi libri di poesia, girando i parchi pubblici della città come poeta ambulante. La sua prima mostra personale si svolge nel 2007 allo st-ART Globe di Milano, la seconda, nello stesso anno, allo studio di Napa, in California. Dopo un triennio artistico da pendolare tra i continenti, torna in Italia e inizia una nuova stagione a Venezia dove continua a dipingere e scrivere libri di poesia. Fino ad oggi Lorenzo Mullon ha pubblicato tredici libri stampati in quasi quindici mila copie. Egli è frequentemente invitato a convegni e serate di letteratura come testimonial. Nel 2013 la Bora soffia a ritroso, riportando l'artista alla sua città natale. Nel mese di Aprile 2013 partecipa al progetto " Un Atlante Celeste. Omaggio ad Alessandro Piccolomini " all'Osservatorio Astronomico di Trieste nella sede di Villa Bazzoni, a Luglio al Salone Degli Incanti in Pescheria e a Settembre alla Notte dei Ricercatori con una installazione sulla facciata del Municipio.

  • 2013-11-11 Laverna e Falerna per Galeggio Onda di Fiato
    Laverna.net e Falerna.org si riuniscono per produrre il video di presentazione delle opere dela mostra Galleggio onda di Fiato in collaborazione con design of the universe


    “I Quattro Imperativi delle Donne Inquiete” -


    Percorsi spirituali di arte contemporanea al femminile

    Domus Ars, Napoli, Luglio 2013

    di Beth Vermeer


    Marisa Tumicelli – poesie ed opere
    Malgosia Mitka - fotografie
    Geraldine Vettore – opere
    Silvia Bibbo – opere
    Laura Stor – opere
    Marilena Faraci Stangier – opere
    Leda Martari – opere
    Antonia Trevisan – opere



    musica di Fedepiano [fal001::FULL OF LIGHTS]



    IL VIDEO DI PRESENTAZIONE:



    Quando Julia Kristeva afferma che per agire, nel XXI secolo, economia e scienze non bastano, evoca una nuova apertura verso arti e religioni per combattere un mondo in cui regna l'uniformismo delle riduzioni. La psicoanalista e scrittrice parla da laica, con particolare attenzione sensibile a quel bisogno di credere e a quell'elaborazione di smarrimento e di sofferenza che rappresentano uno degli apporti più originali del cristianesimo alla nostra società. Anche chi non crede in Dio, dice, crede comunque nell'amore e ciò mi pare oggi il più grande elemento di persistenza della civiltà.
    Con questa premessa si è inaugurato un nuovo capitolo del progetto “ Donne Inquiete. Geografia e Identità 01” che ha preso inizio nella città di Trieste a marzo 2013. Nella prima esperienza si sono incontrate donne di generazione, origine e formazione diverse, donne in movimento, donne che arrivano, donne che partono e che nell'intervallo da uno spostamento all'altro ci lasciano un ricordo codificato in arte. In questa seconda stagione del progetto otto artiste hanno accettato una sfida alta, quella di confrontarsi con un tema difficile che non riguarda più l'identità geografica ma quella spirituale, l'universo della fede, in una sede espositiva che una volta era sacra, e di favorire un dialogo tra credenti e non credenti. Il percorso cognitivo di questo desiderio di sapere che è alla base di ogni bisogno pre-religioso di credere, viene documentato attraverso la nascita di nuovi paradigmi nel nome della contaminazione tra arte, filosofia, psicologia e poesia. Anche in questa edizione le parole “ confronto, dialogo e comunicazione” restano le direttrici dell'impegno culturale e dell'orientamento progettuale.

  • 2013-10-25 The Infant Open Project presents: "Luoghi Di Passaggio"
    Domenica 27 Ottobre 2013 ore 18
    Laboratorio di Ricerca d'Arte PARDES
    Via Miranese, 42 Mirano (Ve)



    “LUOGHI di PASSAGGIO” - reading/sound/visuals



    **I Luoghi di Passaggio sono stanze testimoni del nostro andare.
    Spazi nei quali passare e riporre quell'indefinito che ci è servito e che potrebbe tornare utile in un futuro difficilmente immaginabile.
    Pensieri, frasi scritte al momento, getti violenti di passione raffreddata nel tempo dell'attesa, dialoghi tra amici sussurrati tra le pieghe di notti mai simili le une alle altre.



    Mirco Salvadori – testo e reading
    Fabrizio Loschi - testo
    Rossana Valier – reading
    Mario Marino – sound design
    Luis Filipe Cunha – visuals



    *entrata libera



    IL VIDEO DI PRESENTAZIONE:






    Mirco Salvadori:

    Un passato come dj e curatore di programmi radiofonici storici nell'area del nord-est, pubblicista, critico musicale del mensile musicale specializzato Rockerilla, curatore e art director dell'etichetta digitale indipendente Laverna. Membro del collettivo The Infants Open Project, in duo con Gigi Masin scrive i testi per la realtà artistica The InfanToo. Quest'anno ha pubblicato una breve raccolta di poesie in "I nuovi poeti contemporanei" (Ed. Pagine) ed un racconto in "La primavera letteraria" - (Il Violino Ed.)
    https://www.facebook.com/mirco.salvadori



    Fabrizio Loschi:


    "Sono colui che senza desiderio, nè velleità alcuna, è passato dalla negazione alla costruzione più salda"...
    http://www.fabrizioloschi.it/



    Rossana Valier:


    Promotrice letteraria e teatrale, si occupa da anni di letteratura e arti sceniche. Dopo una carriera di danzatrice, si laurea in Lingue e Letterature Straniere con un’analisi sul rapporto tra danza e poesia nelle opere di Mallarmé e Valéry; successivamente in Storia delle Discipline dello Spettacolo, approfondendo le relazioni tra musica e immagine filmica; coreografa a tempo pieno sino al 2004, dal 2005 è attrice, autrice di opere teatrali e regista ed agisce anche all’interno delle scuole utilizzando diversi linguaggi espressivi. I suoi spettacoli hanno ottenuto ampio consenso di pubblico e critica. Nel 2011 ha creato -ed ` a tutt’oggi divulgatrice- del progetto “Poesia ad alta voce”, culminato in una performance per l’Università di Udine sul carteggio Rilke – Cvetaeva e nelle recenti serate di Poesia al femminile (febbraio 2013) al Piccolo Teatro di Giulietta a Verona, dedicate a Sylvia Plath, Antonia Pozzi,Wislawa Szymborska e Marina Cvetaeva.
    https://www.facebook.com/rossana.valier




    Mario Marino:


    Curatore e dj radiofonico dell'area elettronica seminale italiana, ideatore e fondatore dell'etichetta digitale indipendente Laverna, musicista e sound designer, programmatore elettronico e profondo conoscitore dei misteri informatici.
    http://molven.org/



    Luis Filipe Cunha:


    Artista portoghese, dal 1987 si occupa di art direction, design, illustration, photography & films. Un videomaker dalle moltepici capacità espressive che crea ambientazioni visive di forte impatto onirico.
    http://ateliercunha.com/

  • 2013-09-29 Laverna premiata al MEI: miglior netlabel elettronica del 2013

  • 2013-09-21 Alessio Ballerini on Galaverna
    Alessio Ballerini, dopo i gioielli donati a Laverna, si ripete creando un capolavoro anche per la consorella Galaverna:


    LA RADIO A PEDALI.

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